dicembre 2006

a. XII, n. 6  [69]

 

 

Ottorino Pierleoni

 

a cura di Giuseppe Meloni

torna a

 DICEMBRE 2006

Dalle numerose recensioni che l’autore dell’opera presente in questa pagina ha ricevuto abbiamo tratto alcune osservazioni che illustrano, in breve, i tratti caratteristici della sua opera pittorica.

Ci scusiamo per la qualità della riproduzione, proporzionata alle nostre risorse, che non rende merito all’originale.

 

Ottorino Pierleoni è originario di Sant’Elpidio, una cittadina delle Marche. La sua attività artistica si esplica con una particolare predisposizione alla tecnica dell’incisione, caratterizzata da un segno geometrico e deciso.

Proprio nella ripetizione di differenti forme geometriche e nell’uso del colore combinato in diverse sfumature e chiaroscuri vanno identificate le principali caratteristiche dell’artista. Il suo disegno è caratterizzato da una precisione del tratto voluta e ricercata con continuità. I critici d’arte gli riconoscono anche una “vitalità cromatica esemplare” che porta alla realizzazione di”forme di grande “purezza”, che avvicinano agli originari elementi dell’universo”. Il suo gioco pittorico è stato definito “Molto vicino a quello della musica” in quanto “coglie le tinte e le linee nelle loro fasi più inquiete, nel tempo della mutevolezza, quando sono pronte a vestirsi di nuove immagini, e a caricarsi di seduzioni nuove”.